5 + 5 x 5 | dieci interventi in cinque minuti

5 + 5 x 5 | Talk sull’architettura
dieci interventi in cinque minuti

Il lavoro freelance, i concorsi di idee, il ruolo dei social media e i nuovi codici della comunicazione, la ricerca della concretezza.
Dieci architetti delle ultime due generazioni si confrontano su questi temi con un intervento di 300 secondi accompagnato da immagini e/o video. L’evento è aperto a tutti.

intervengono:
Archistart Studio
biro+
bdf architetti
CNCRT
Denapoliarchitetti
dpastudio
La Capagrossa Coworking
FèRiMa
moramarco+ventrella
small

dove:
Spazio13 (Bari)
25/05/19 – h19:00

a cura di Giuseppe Resta, Fabiana Dicuonzo, Teresa Demauro

Nell’ambito della 3a edizione di “Open! Gli architetti aprono i loro studi al pubblico” organizzato dall’ Ordine Architetti PPC Provincia di Bari60306953_10217727143023253_3058350463775670272_o

L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DELLA PROGETTAZIONE

In occasione dell’evento “Open! Studi Aperti 2019 – Gli architetti aprono i loro studi al pubblico”

[ denapoliarchitetti ]

Via Vito Nicola De Nicolò 7 – Bari

Vi aspetta

Venerdì 24 Maggio 2019 dalle ore 17.00 alle 22.00

APERITIVO START ore 20.00

Sabato 25 Maggio 2019 dalle ore 10.00 alle 18.00

e dalle 19.00 c/o Spazio13

Via Colonnello de Cristoforis 8 bari

per il  Stampa5 + 5 x 5 | Talk sull’architettura

 

 

 

 

 

Concorso internazionale di idee “Costa Sud”, al via i lavori della commissione

Sono 32 le proposte progettuali per la riqualificazione del litorale a sud-est della città pervenute al Comune

Si insedierà domani, giovedì 10 gennaio, alle ore 11, negli spazi dell’Urban Center in via De Bellis, la commissione incaricata di valutare le 32 proposte progettuali pervenute in risposta al concorso internazionale di idee “Bari Costasud” promosso dall’amministrazione comunale per delineare la riqualificazione del litorale a sud-est della città.

La commissione – composta dal José Maria Ezquiaga, presidente dell’Ordine degli Architetti di Madrid, Arturo Lanzani, professore ordinario al Politecnico di Milano, Simone Monotti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Terni, Michele Graziadei, componente designato dal Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori (CNAPPC), e Laura Casanova, dirigente tecnico del Comune di Bari – procederà in seduta pubblica a leggere i codici attribuiti dalla piattaforma telematica alla documentazione amministrativa richiesta ai partecipanti.

A garanzia della trasparenza dell’intera procedura, il sistema informatico utilizzato per Bari Costasud garantisce l’anonimato dei partecipanti sino alla conclusione delle procedure di valutazione delle proposte.

Solo alla fine dei lavori della commissione sarà effettuata, automaticamente dal sistema informatico, l’associazione tra proposte progettuali e partecipanti..

Domani, dopo la lettura dei codici, la commissione inizierà a valutare i singoli progetti in seduta riservata.

FONTE: https://www.barilive.it/news/attualita/780875/concorso-internazionale-di-idee-costa-sud-al-via-i-lavori-della-commissione

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Lo Studio di Architettura [ denapoliarchitetti ] augura buone feste!AUGURI 2018-2019

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Invia il tuo portfolio insieme al tuo CV / biografia via mail all’indirizzo

info@denapoliarchitetti.it

Regione Puglia – Concorso di idee “La Murgia abbraccia Matera” – Progetto secondo classificato

Concorso di idee finalizzato a individuare la soluzione progettuale più idonea per l’attuazione degli interventi di valorizzazione dell’architettura rurale minore. Lo scenario territoriale individuato è quello degli antichi tracciati, come la Via Appia e nel confine più ristretto del materano, ovvero i territori di Gravina, Altamura, Santeramo, Laterza e Ginosa, che comprendono una tra le più importanti testimonianze di archeologia rurale d’Italia. Nel territorio sono presenti peculiari manufatti rurali che per secoli hanno costituito le “fabbriche” di un sistema di allevamento ovino di notevoli proporzioni. Si tratta, in particolare, delle masserie per pecore, i cosiddetti jazzi e delle poste del territorio murgiano, delle piscine, cisterne e abbeveratoi e di tutti i manufatti storici legati alla pastorizia.

Fonte: Regione Puglia

la porta è un invito – venerdì 26 maggio 2017

Lo studio è aperto per dialogare, porre domande e trovare risposte.
L’occasione per incontrarsi e raccontarsi.

(PARLIAMO PER INTERPOSTE IMMAGINI)

il pavimento è un teorema
l’obelisco è un enigma
la fontana è una voce
la scala è una voragine
il tetto naviga nel cielo, chiglia in alto
la volta è un volo
la loggia è una navicella
la finestra è una trasparenza (è la vista, è la vita)
la stanza è un mondo

(disse poi Luisa Gusberti, che mi aiutò a fare questo libro la prima volta:
il grattacielo è una forza
la porta è un invito
il colonnato è un coro
la casa è un sogno)

la porta è un invito:
per essa si accede alla casa; mondo nuovo, intimo, personale, asilo, ospitalità, conforto, riparo e rifugio, fuori dalle miserie, brutture, e cattiverie del mondo.

Amate l’Architettura – Giò PontiStampa

Gli architetti Mariangela e Francesca De Napoli vincono il “Concorso di idee” per la città di Mesagne

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Giovani architetti baresi, Mariangela e Francesca De Napoli, si aggiudicano il secondo posto nel “Concorso di idee” promosso dalla città di Mesagne in provincia di Brindisi; il cui scopo principale era la progettazione di arredi urbani da esterno.

In particolare, il progetto presentato dalle due sorelle, ha origine dal desiderio di rendere omaggio alla devozione degli abitanti di Mesagne nei confronti della Madonna del Carmine per cui, analizzando il portale di ingresso della Chiesa a lei dedicata, sono stati estratti tre elementi significativi e si sono rielaborati come elementi decorativi.

L’idea di base per cui si è distinto il progetto dei due architetti per questi ambienti esterni urbani (dehors),verte sull’obiettivo di creare un manufatto “autonomo”, in modo da poter essere collocato indifferentemente in qualunque zona della città ma, al contempo, in modo che sia riconoscibile come arredo indipendente. Il risultato finale di questa minuziosa ricerca del dettaglio, si articola su una struttura in alluminio di forma cubica con pavimentazione in legno, circondata da pannelli in forex estendibili e retraibili a seconda delle esigenze ma, soprattutto, adattabile ai vari punti d’interesse, riproducibile in serie ed esteticamente etichettabile come decoro urbano. L’immagine che ne deriva è quella di scatole “intagliate” con decori che richiamano i caratteri del barocco leccese, puntando il focus sull’idea di fondo di arredi in stile con il contesto urbano che non ne intaccano i profili storici o architettonici, ma rimuovibili in qualunque momento si crei la necessità di tutelarlo.

Il traguardo raggiunto dai due architetti Mariangela e Francesca De Napoli, dimostra quanto il nostro territorio sia ricco di eccellenze e, a fronte dell’odierna “fuga di cervelli” verso il nord, per fortuna c’è ancora qualcuno che dimostra il suo valore restando ed investendo nella nostra Puglia.

Fonte: LSD Magazine

De Napoli Architetti vince la riqualificazione delle aree di Corato

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Il Concorso di Idee per la riqualificazione delle aree di Corato NA, aperto agli architetti e agli ingegneri, ha premiato come progetto primo classificato quello dello studio De Napoli Architetti di Bari.

Il progetto nasce dalla volontà di recuperare e rifunzionalizzare le 13 case minime, per i seguenti motivi: la conformazione regolare delle case permette massima flessibilità nella riprogettazione dei volumi, la loro posizione è l’ideale per la collocazione dei servizi di quartiere poiché servono in maniera uniformemente distribuita il cittadino che attraversa la piazza; l’indicazione del PRUacs è univoca nel prevedere il recupero delle 13 case minime per servizi di vicinato e viale Arno come piazza di quartiere attrezzata, disponibilità dell’Amministrazione comunale a recuperare le case, volontà di riqualificare l’esistente operando una scelta ecosostenibile, mantenere il senso di identità locale.

Gli obiettivi posti sono il miglioramento della qualità del decoro urbano, rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico; accrescimento della sicurezza; potenziamento servizi di scala urbana; sviluppo infrastrutture al servizio di servizi sociali, culturali educativi e didattici; creare uno spazio in rapporto con il contesto urbano.
Il raggiungimento di tali obiettivi è stato possibile attraverso il mix funzionale: 3 macro categorie che funzionino sia di giorno che di notte (alimentazione, cultura e svago). I servizi proposti soddisfano le esigenze dei “negozi di vicinato” e al tempo stesso sono attrattiva per tutta la città, trasformando il rapporto tra quartiere e centro città da passivo ad attivo.

Lo studio degli spazi e dei percorsi: la permeabilità visiva garantisce la percezione dello spazio e quindi della sicurezza. Gli attraversamenti creano spazi in rapporto tra loro e con il contesto urbano.

Il progetto prevede l’utilizzo dei seguenti materiali: rivestimento a cappotto per migliorare l’efficientamento energetico; infissi a taglio termico; pensiline in legno, materiale naturale ed ecocompatibile; pavimentazione in cemento drenante; illuminazione led.

Sostenibilità e valorizzazione sociale tramite il recupero che rispetta la memoria che i cittadini hanno di viale Arno, mantenendo l’identità del luogo.
Sostenibilità ambientale anche mediante il recupero in quanto avremo uno smaltimento dei rifiuti pari a zero e con alta percentuale di aree destinate a verde urbano

Fonte: NiiProgetti.it