call for [ architects ]

call for architects

 

Lo Studio di Architettura [ denapoliarchitetti ] cerca giovani architetti da inserire nel proprio team.

Invia il tuo portfolio insieme al tuo CV / biografia via mail all’indirizzo

info@denapoliarchitetti.it

Regione Puglia – Concorso di idee “La Murgia abbraccia Matera” – Progetto secondo classificato

Concorso di idee finalizzato a individuare la soluzione progettuale più idonea per l’attuazione degli interventi di valorizzazione dell’architettura rurale minore. Lo scenario territoriale individuato è quello degli antichi tracciati, come la Via Appia e nel confine più ristretto del materano, ovvero i territori di Gravina, Altamura, Santeramo, Laterza e Ginosa, che comprendono una tra le più importanti testimonianze di archeologia rurale d’Italia. Nel territorio sono presenti peculiari manufatti rurali che per secoli hanno costituito le “fabbriche” di un sistema di allevamento ovino di notevoli proporzioni. Si tratta, in particolare, delle masserie per pecore, i cosiddetti jazzi e delle poste del territorio murgiano, delle piscine, cisterne e abbeveratoi e di tutti i manufatti storici legati alla pastorizia.

Fonte: Regione Puglia

la porta è un invito – venerdì 26 maggio 2017

Lo studio è aperto per dialogare, porre domande e trovare risposte.
L’occasione per incontrarsi e raccontarsi.

(PARLIAMO PER INTERPOSTE IMMAGINI)

il pavimento è un teorema
l’obelisco è un enigma
la fontana è una voce
la scala è una voragine
il tetto naviga nel cielo, chiglia in alto
la volta è un volo
la loggia è una navicella
la finestra è una trasparenza (è la vista, è la vita)
la stanza è un mondo

(disse poi Luisa Gusberti, che mi aiutò a fare questo libro la prima volta:
il grattacielo è una forza
la porta è un invito
il colonnato è un coro
la casa è un sogno)

la porta è un invito:
per essa si accede alla casa; mondo nuovo, intimo, personale, asilo, ospitalità, conforto, riparo e rifugio, fuori dalle miserie, brutture, e cattiverie del mondo.

Amate l’Architettura – Giò PontiStampa

Gli architetti Mariangela e Francesca De Napoli vincono il “Concorso di idee” per la città di Mesagne

unnamed

 

 

 

Giovani architetti baresi, Mariangela e Francesca De Napoli, si aggiudicano il secondo posto nel “Concorso di idee” promosso dalla città di Mesagne in provincia di Brindisi; il cui scopo principale era la progettazione di arredi urbani da esterno.

In particolare, il progetto presentato dalle due sorelle, ha origine dal desiderio di rendere omaggio alla devozione degli abitanti di Mesagne nei confronti della Madonna del Carmine per cui, analizzando il portale di ingresso della Chiesa a lei dedicata, sono stati estratti tre elementi significativi e si sono rielaborati come elementi decorativi.

L’idea di base per cui si è distinto il progetto dei due architetti per questi ambienti esterni urbani (dehors),verte sull’obiettivo di creare un manufatto “autonomo”, in modo da poter essere collocato indifferentemente in qualunque zona della città ma, al contempo, in modo che sia riconoscibile come arredo indipendente. Il risultato finale di questa minuziosa ricerca del dettaglio, si articola su una struttura in alluminio di forma cubica con pavimentazione in legno, circondata da pannelli in forex estendibili e retraibili a seconda delle esigenze ma, soprattutto, adattabile ai vari punti d’interesse, riproducibile in serie ed esteticamente etichettabile come decoro urbano. L’immagine che ne deriva è quella di scatole “intagliate” con decori che richiamano i caratteri del barocco leccese, puntando il focus sull’idea di fondo di arredi in stile con il contesto urbano che non ne intaccano i profili storici o architettonici, ma rimuovibili in qualunque momento si crei la necessità di tutelarlo.

Il traguardo raggiunto dai due architetti Mariangela e Francesca De Napoli, dimostra quanto il nostro territorio sia ricco di eccellenze e, a fronte dell’odierna “fuga di cervelli” verso il nord, per fortuna c’è ancora qualcuno che dimostra il suo valore restando ed investendo nella nostra Puglia.

Fonte: LSD Magazine

De Napoli Architetti vince la riqualificazione delle aree di Corato

logo-niiprogetti

 

 

Il Concorso di Idee per la riqualificazione delle aree di Corato NA, aperto agli architetti e agli ingegneri, ha premiato come progetto primo classificato quello dello studio De Napoli Architetti di Bari.

Il progetto nasce dalla volontà di recuperare e rifunzionalizzare le 13 case minime, per i seguenti motivi: la conformazione regolare delle case permette massima flessibilità nella riprogettazione dei volumi, la loro posizione è l’ideale per la collocazione dei servizi di quartiere poiché servono in maniera uniformemente distribuita il cittadino che attraversa la piazza; l’indicazione del PRUacs è univoca nel prevedere il recupero delle 13 case minime per servizi di vicinato e viale Arno come piazza di quartiere attrezzata, disponibilità dell’Amministrazione comunale a recuperare le case, volontà di riqualificare l’esistente operando una scelta ecosostenibile, mantenere il senso di identità locale.

Gli obiettivi posti sono il miglioramento della qualità del decoro urbano, rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico; accrescimento della sicurezza; potenziamento servizi di scala urbana; sviluppo infrastrutture al servizio di servizi sociali, culturali educativi e didattici; creare uno spazio in rapporto con il contesto urbano.
Il raggiungimento di tali obiettivi è stato possibile attraverso il mix funzionale: 3 macro categorie che funzionino sia di giorno che di notte (alimentazione, cultura e svago). I servizi proposti soddisfano le esigenze dei “negozi di vicinato” e al tempo stesso sono attrattiva per tutta la città, trasformando il rapporto tra quartiere e centro città da passivo ad attivo.

Lo studio degli spazi e dei percorsi: la permeabilità visiva garantisce la percezione dello spazio e quindi della sicurezza. Gli attraversamenti creano spazi in rapporto tra loro e con il contesto urbano.

Il progetto prevede l’utilizzo dei seguenti materiali: rivestimento a cappotto per migliorare l’efficientamento energetico; infissi a taglio termico; pensiline in legno, materiale naturale ed ecocompatibile; pavimentazione in cemento drenante; illuminazione led.

Sostenibilità e valorizzazione sociale tramite il recupero che rispetta la memoria che i cittadini hanno di viale Arno, mantenendo l’identità del luogo.
Sostenibilità ambientale anche mediante il recupero in quanto avremo uno smaltimento dei rifiuti pari a zero e con alta percentuale di aree destinate a verde urbano

Fonte: NiiProgetti.it

Mostra fotografica di Dario Binetti

Da domani a domenica 18 Dicembre, lo studio “Denapoliarchitetti” (Via V.N. De Nicolò) ospita “Io è l’altro – The Sound Tour”, mostra fotografica di Dario Binetti a cura della compagnia ResExtensa e con la partecipazione di Elisa Barrucchieri. Vernissage domani alle 19. Francesco Carrassi e Andrea Savoia si esibiranno nella performance “Io è l’altro e il visibile”.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari, mostra “Io è l’altro – The sound Tour”

Mercoledì 14 Dicembre, alle 19, nello studio “Denapoliarchitetti”, in Via Vito Nicola De Nicolò 7 a Bari, inaugurazione della mostra fotografica di Dario Binetti “Io è l’ altro – The Sound Tour” a cura della compagnia di teatrodanza ResExtensa e con la partecipazione della danzatrice e coreografa Elisa Barrucchieri.  L’esposizione sarà visitabile sino a Domenica 18 dicembre.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Quando le immagini si fondono con il movimento: a Bari “Io è l’altro” la mostra di Dario Binetti

unnamed

Da mercoledì 14 dicembre a domenica 18 dicembre, lo Studio Denapoliarchitetti ospita “Io è l’altro – The Sound Tour“, una mostra fotografica di Dario Binetti a cura della compagnia di teatro-danza ResExtensa e con la partecipazione di Elisa Barucchieri: un corpo consapevole plasmato da una danza elegante e modernissima.

Dario Binetti, fotografo con cuore da poeta e mente da filosofo, imprime immagini con la forza di un pittore. Come se fossero radiografie vive, dinamiche e pulsanti, in cui scorre la vita, le fotografie in b/n dell’artista sono radiografie dell’eterno dialogo, dell’eterna danza tra mente e corpo. Nell’osservare le sue opere chi guarda non può restare indifferente. Quei corpi e quei volti impressi sulla pellicola, infatti, non rappresentano qualcosa che avviene al di fuori di noi bensì sono uno specchio dei moti che avvengono all’interno di ognuno di noi: tanto in profondità che di solito non riusciamo ad accorgercene.

Con “Io e l’altro” l’artista brindisino va dritto all’essenziale e getta lo spettatore in una danza fra visibile e invisibili, fra mente e corpo, fra spirito e anima. Restituendo sulla pellicola il dolore e la tensione ma anche la bellezza e l’estrema dolcezza e sensualità di questi mondi che si sfiorano. Elisa Barucchieri accompagna e raddoppia questa tensione portando la sua decennale esperienza e la sua raffinata e complessa qualità di danzatrice-performer.

Fonte: LSDmagazine

 

IO E’ L’ALTRO – The Sound Tour dal 14 al 18 dicembre 2016

Lo Studio [denapoliarchitetti] ospita la Mostra Fotografica di Dario Binetti a cura di ResExtensa. Il vernissage è previsto per mercoledì 14 dicembre 2016 alle ore 19,00. La mostra sarà aperta dal 14 al 18 dicembre dalle ore 18.00 alle 22.00.
INVITO CARTACEO fronte.jpg